E’ possibile “sedurre” il consumatore nell’e-commerce?

E’ possibile “sedurre” il consumatore nell’e-commerce?

Il sensory branding è una strategia di marketing che fa leva sui 5 sensi per condizionare il consumatore all’interno di un punto vendita. Ma è possibile suscitare un’esperienza simile nell’e-commerce attraverso gli strumenti che offre il web?

Lo store è un punto strategico per il marketing, un luogo in cui concorrono diversi fattori per riuscire a creare bisogni consci e inconsci, soddisfatti, poi, da acquisti anche d’impulso. Pensiamo alle luci, all’arredamento, o anche al profumo diffuso nell’aria: sono elementi fondamentali per indurre il potenziale acquirente all’azione.
Ma quando si tratta di shopping online, quali sono le variabili con cui siti e app possono giocare per stimolare gli acquisti?

L’e-commerce è un’opportunità di vendita che generalmente fornisce all’utente maggiori informazioni e scelte per confrontare prodotti e prezzi e appaga di più i consumatori moderni che cercano comodità e rapidità. Ma nell’e-commerce è necessario anche sviluppare la capacità immaginativa del consumatore cercando di evocare al meglio le situazioni d’uso del prodotto. L’obiettivo è quello di incrementare la sua user experience e la soddisfazione che ne trae.

Sappiamo che la maggior parte delle decisioni include una forte componente a livello inconscio, quindi adottare strategie di Neuro Marketing può aiutare a scegliere gli strumenti con cui stimolare l’immaginazione del consumatore, creando un’esperienza multisensoriale in grado di generare emozioni. E le piattaforme online sono il contesto ideale data la loro interattività, attraverso la quale è possibile integrare emozione, logica e istinto grazie al supporto di immagini, testi e suoni.
Diventa necessario elaborare delle strategie di vendita che rispondano immediatamente alle esigenze reali degli utenti, ricordando l’importanza del primo impatto dettato da elementi di layout (colori di sfondo, disposizione prodotti, presentazione prezzi) e, per massimizzarne l’efficacia, è fondamentale creare schede prodotto associate a contenuti e servizi digitali innovativi relativi ai prodotti offerti.

Ad esempio i siti di vendita online sempre più spesso forniscono, oltre alle immagini, anche un video che riproduce il prodotto utilizzato (anche indossato, in caso di abbigliamento). Il video commerce ha dimostrato di possedere una capacità di persuasione all’acquisto di gran lunga superiore rispetto agli altri mezzi più tradizionali, infatti non solo informa il cliente sui prodotti e i servizi offerti, ma allo stesso tempo rinforza la conoscenza del marchio e il coinvolgimento immaginativo/emotivo dell’utente. Brain2Market ha condotto diversi test per verificare la validità di questa strategia di vendita, conducendo ricerche sugli innovativi e interattivi shoppable video.

L’e-commerce è un ambiente ricco di opportunità ancora da cogliere e le Neuro Tecnologie forniscono una metodologia efficace per comprenderne e sfruttarne tutte le potenzialità.