Preview frame: il video in un’immagine

Preview frame: il video in un’immagine

Il video è un formato che ha subìto un rapido sviluppo sul web.
Parallelamente alla sua presenza è cresciuta la necessità che i creatori video siano in grado di far emergere il proprio prodotto tra la moltitudine di contenuti presente in rete.

Sulle piattaforme social (come Youtube) e all’interno di blog, i video vengono presentati attraverso un’unica immagine, un fotogramma estrapolato dal video stesso: il preview frame o thumbnail.
Questa miniatura consente agli spettatori, mentre navigano su pagine e portali, di farsi un’idea immediata dei contenuti che il video offrirà. Per i creatori di video, quindi, è essenziale saper scegliere un preview frame dalla forte capacità attrattiva e che sia in grado di indurre l’utente a visualizzare quel contenuto specifico.

E’ fondamentale, inoltre, che un preview frame, dovendo rappresentare interamente il video, ne descriva accuratamente il contenuto.

I parametri tecnici di un’immagine sono fattori decisivi a determinarne l’attrattività: è necessario verificare con attenzione elementi come la risoluzione (in modo che le immagini siano chiaramente leggibili) e i livelli di luminosità, tonalità e saturazione affinché le immagini risultino vivaci e accattivanti. Ma il soggetto rappresentato è senza dubbio l’elemento fondamentale per agganciare l’interesse degli utenti, perciò deve essere selezionato con attenzione.

Dagli studi di Neuromarketing effettuati da Brain2Market è stato confermato che tutti i volti ben visibili catalizzano l’attenzione visiva. In particolare, sono soprattutto gli occhi dei soggetti rappresentati che attirano l’interesse e, se usati sapientemente, possono anche guidare lo sguardo degli utenti stessi.

Una volta catturata l’attenzione visiva diventa poi necessario riuscire a suscitare coinvolgimento e reazioni emotive positive.

In correlazione alle regole classiche di composizione fotografica, sono state approfondite alcune linee guida che possono essere seguite nella scelta del preview frame: la “regola dei terzi” (decentrare i soggetti), l’utilizzo delle linee naturali (efficaci a guidare l’occhio sull’immagine) e delle diagonali (per dare movimento all’immagine), il contrasto tra il soggetto e lo sfondo.
Tutti questi accorgimenti rendono l’immagine esteticamente più attraente.

Sono quindi molteplici i fattori che rendono un preview frame più attraente di altri e attraverso le ricerche di Neuromarketing è possibile approfondire i parametri percettivi alla base del potenziale successo del video rappresentato.