Brain2Market per la Milano Digital Week

Brain2Market per la Milano Digital Week

In occasione della Milano Digital Week, che si svolgerà dal 15 al 18 Marzo, Brain2Market proporrà al pubblico appuntamenti dedicati per permettere a coloro che sono interessati di approfondire la conoscenza del Neuromarketing. Il calendario proposto da Brain2Market prevede due tipologie di incontro: Il workshop Neuromarketing e Neuro Tecnologie applicate che si terrà Giovedì 15 Marzo dalle 10.00 alle 17.00 (durata 1 ora, orario da concordare in base alla disponibilità) presso la sede Brain2Market, via Pietrsanta 12 – Milano. Lo studio Neuro Experience del Cittadino che si terrà Venerdì 16 Marzo dalle 10.30 alle 16.30 presso l’Ufficio Anagrafe di via Larga – Milano. Workshop Neuromarketing e Neuro Tecnologie applicate Workshop di introduzione all’utilizzo delle Neuro Tecnologie applicate al marketing per presentare un modello innovativo di ricerche di mercato e analisi di User Experience. Ogni incontro è suddiviso in tre moduli, proposti in formato executive, con l’obiettivo di approfondire gli aspetti scientifici, la loro applicazione concreta e i case studies di maggior successo. Il primo modulo, La Scienza, introduce la tecnologia e gli strumenti dell’analisi Neuroscientifica. Il secondo modulo, Le Applicazioni, approfondisce i protocolli d’applicazione a vari settori commerciali e differenti fasi produttive (focus su Marketing / ADV / Communication, UX / Web Design). Il terzo modulo, I Risultati, presenta una selezione di case studies di aziende reali in cui l’analisi Neuroscientifica ha portato risultati tangibili. Neuro Experience del Cittadino Ricerca applicata per la valutazione della Customer Experience del cittadino. L’analisi verrà effettuata tramite utilizzo di Neuro Tecnologie integrate quali Eye Tracking Glasses + EEG al fine di misurare il comportamento biologico attentivo ed emotivo del cittadino durante l’esplorazione e fruizione dei...
Inside the Brain – EEG vs. fMRI

Inside the Brain – EEG vs. fMRI

Lo studio del cervello e delle dinamiche cognitive ha richiamato da sempre interesse e curiosità. Nel corso degli ultimi decenni le tecnologie a disposizione hanno conosciuto un rapido sviluppo fino a rappresentare oggi degli strumenti indispensabili non solo per la medicina, ma anche per il marketing con lo scopo di misurare “la salute” di spot, creatività (…e non solo…) sulla base delle risposte cerebrali di soggetti in target. Le tecnologie più conosciute sono l’EEG (o ElettroEncefaloGrafia) e la fMRI (o Risonanza Magnetica funzionale) le quali si fondano su principi fisici tra loro molto differenti. In particolare, l’ElettroEncefaloGrafia, grazie a sensori posizionati sullo scalpo, registra l’attività elettrica cerebrale di milioni di neuroni che si attivano e scambiano informazioni sulla base di differenze di potenziale elettrico. Viceversa la fMRI identifica l’attivazione delle aree cerebrali sfruttando il flusso sanguigno, le caratteristiche magnetiche dell’emoglobina ed il metabolismo di ossigeno da parte dei tessuti e si caratterizza per l’estrema precisione spaziale. In generale, possiamo semplificare descrivendo l’EEG come lo strumento capace di registrare l’attivazione elettrica cerebrale con estrema precisione temporale (nell’ordine dei millisecondi) e con una precisione spaziale dipendente dal numero di sensori che si sceglie di utilizzare, mentre la fMRI è capace di individuare l’attivazione funzionale metabolica di aree cerebrali con un’elevata risoluzione spaziale ma bassa risoluzione temporale. Le differenze tra le due metodologie si evidenziano anche nelle modalità di utilizzo, infatti mentre l’EEG si basa su piccoli sensori posizionati sullo scalpo, la fMRI prevede la presenza di un campo magnetico e quindi il posizionamento del soggetto, sdraiato, all’interno di un tubo che genera tale campo. Questo chiaramente incide anche sull’invasività, sull’ingombro fisico della...